Vincenzo Gemito
Vincenzo Gemito (Napoli, 1852 – 1929) è stato uno dei più intensi e originali scultori italiani tra Otto e Novecento.
Autodidatta, cresciuto in un ambiente popolare, sviluppò precocemente una straordinaria capacità di osservazione del vero, rivolta soprattutto al mondo quotidiano e alle figure umili.
Le sue sculture, in terracotta, bronzo e marmo, si distinguono per un realismo vibrante e una forza espressiva immediata, lontana da ogni idealizzazione accademica.
Celebri sono i ritratti di ragazzi, pescatori e popolani napoletani, colti con energia vitale e intensità psicologica.
Accanto alla scultura, Gemito si dedicò anche al disegno, raggiungendo esiti di grande raffinatezza formale.
La sua vicenda artistica, segnata da momenti di isolamento e crisi personali, riflette una tensione costante tra genio creativo e inquietudine interiore.
La sua opera rappresenta una delle espressioni più autentiche e moderne del realismo europeo.