Claudio Olivieri
Claudio Olivieri (Roma, 1934 – Milano, 2019) è stato pittore tra i massimi esponenti della Pittura Analitica italiana.
Dopo il trasferimento a Mantova durante l'infanzia, si forma all'Accademia di Brera dal 1953.
L'esordio avviene nel 1959 alla British School di Bologna; la prima personale si tiene al Salone Annunciata di Milano nel 1960.
Dagli iniziali interessi per l'Informale, Olivieri approda negli anni Settanta a una ricerca incentrata sul rapporto tra colore e luce, sviluppando una tecnica fondata sullo "spruzzo" che sostituisce la pennellata tradizionale con velature fluide e corpi cromatici luminescenti.
Partecipa a Documenta 6 di Kassel (1977) e a quattro edizioni della Biennale di Venezia (1966, 1980 con sala personale, 1986, 1990 con sala personale).
Le sue opere sono conservate al Museo del Novecento di Milano, alla GAM di Torino, al MART di Rovereto, al MAMBO di Bologna.
Dal 1993 al 2011 è titolare della cattedra di Arti Visive e Pittura alla NABA di Milano.
La sua pittura indaga lo spazio tra il visibile e l'invisibile, tra apparizione e dissolvenza cromatica.