Agostino Bonalumi
Agostino Bonalumi (Vimercate, 1935 – Milano, 2013) è stato uno dei protagonisti della ricerca astratta italiana del secondo dopoguerra.
Attivo a Milano dalla fine degli anni Cinquanta, fu tra i fondatori del gruppo Azimut/h, condividendo con Manzoni e Castellani l’esigenza di superare la pittura tradizionale.
La sua opera è incentrata sull’estroflessione della tela, che diventa corpo e spazio reale attraverso strutture poste sul retro della superficie.
Colore, luce e ombra concorrono a definire forme essenziali e dinamiche, in cui il quadro perde ogni funzione illusiva.
Bonalumi ha sviluppato un linguaggio rigoroso e inconfondibile, estendendo la propria ricerca anche a grandi installazioni ambientali, e contribuendo in modo decisivo alla ridefinizione del rapporto tra pittura, oggetto e spazio.