Roberto Crippa
Roberto Crippa (Monza, 7 maggio 1921 – Bresso, 19 marzo 1972). Pittore, scultore e aviatore.
Si forma all'Accademia di Brera (1947-48), dove incontra Aldo Carpi, Carlo Carrà e Achille Funi.
Dopo esordi figurativi d'impronta post-cubista, aderisce nel 1948 al movimento spazialista, divenendo uno dei più stretti collaboratori di Lucio Fontana e firmatario del terzo Manifesto dello Spazialismo (1950) e del Manifesto per la televisione (1952).
La sua ricerca si articola in cicli distinti:
le Spirali (1948-54), segni gestuali quasi-circolari che tendono a sfondare la bidimensionalità della tela;
i Totem (1954-56), figure antropomorfe di densa matericità; le opere polimateriche con sughero, legno e carte;
infine le Amiantiti degli anni Sessanta, superfici monocrome che evocano visioni cosmiche.
Partecipa a numerose edizioni della Biennale di Venezia (1948, 1950, 1954, 1956, 1968) e della Triennale di Milano.
Espone a New York presso la galleria di Alexander Iolas, incontrando Max Ernst, Victor Brauner e Yves Tanguy.
Appassionato pilota acrobatico, muore durante un volo di allenamento presso l'aeroporto di Bresso. È sepolto al Cimitero Monumentale di Milano.