Renzo Vespignani
Renzo Vespignani (Roma, 1924 – 2001) è stato pittore, incisore, illustratore e scenografo, figura centrale dell’arte italiana del Novecento.
Cresciuto in un ambiente colto, dopo la morte del padre si trasferì con la madre nel quartiere operaio di Portonaccio, esperienza decisiva per la sua formazione.
Durante l’occupazione nazista iniziò a disegnare la realtà delle rovine e degli emarginati, trovando nell’incisore Lino Bianchi Barriviera il suo primo maestro.
Attivo dal 1945, collaborò con numerose riviste politico-letterarie e si affermò come protagonista del Neorealismo, da cui in seguito si distaccò.
Partecipò alla Biennale di Venezia del 1950, vincendo il premio per il bianco e nero, e realizzò importanti cicli pittorici negli anni Sessanta e Settanta.
Nel 1999 fu eletto Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca.