Georg Grosz
Georg Grosz (Berlino, 26 luglio 1893 – Berlino Ovest, 6 luglio 1959) è stato un pittore, disegnatore e incisore tedesco, tra le figure più radicali dell’arte del Novecento europeo.
Formatosi tra Dresda e Berlino, partecipò attivamente alla vita culturale della capitale durante la Repubblica di Weimar, diventando uno dei principali esponenti della Neue Sachlichkeit.
La sua opera si distingue per una feroce satira politica e sociale, rivolta contro il militarismo, la borghesia e la corruzione morale della Germania del primo dopoguerra.
Attraverso un segno tagliente e caricaturale, Grosz realizzò immagini di forte impatto critico, spesso oggetto di censura e procedimenti giudiziari.
Nel 1933, con l’avvento del nazismo, emigrò negli Stati Uniti, dove proseguì l’attività artistica e l’insegnamento.
Dopo la guerra rientrò in Germania, lasciando un corpus di opere fondamentali per la storia dell’arte moderna.