Matteo Olivero

Matteo Olivero (Acceglio, 1879 – Saluzzo, 1932) è stato un pittore italiano tra le figure più originali del simbolismo e del divisionismo spirituale del primo terzo del Novecento.
Formatosi all’Accademia Albertina di Torino, sviluppò presto una ricerca autonoma, lontana dal naturalismo descrittivo, orientata verso una pittura visionaria e interiore.
I suoi soggetti – figure isolate, maternità, paesaggi montani della Val Maira – sono attraversati da una tensione mistica e da un forte senso di silenzio.
Olivero utilizzò il colore in modo non realistico, carico di valori emotivi e simbolici, spesso costruendo immagini sospese e rarefatte.
La montagna diventa per lui luogo di ascesi e meditazione, più che semplice scenario naturale.
Artista appartato e schivo, rimase ai margini dei circuiti ufficiali, ma la sua opera è oggi riconosciuta come una delle espressioni più intense e liriche della pittura italiana tra Otto e Novecento, capace di coniugare spiritualità, modernità e profonda introspezione.

Scrivici per informazioni

La galleria è disponibile sia per la vendita sia per l’acquisizione di opere.