Sadık Arı (Akhisar, Manisa, 1989) vive e lavora a Istanbul. La sua pratica indaga il rapporto tra il potere e i sistemi che lo producono e lo organizzano, attraversando ambiti come il linguaggio, la pittura e l’architettura. Nella mostra personale İntaniye (Contagious, artnivo, 2016), l’artista ha messo in scena situazioni ambientate nella natura per rievocare condizioni di somiglianza e ripetizione proprie dell’esperienza umana. In Dalga Boyunca (Along the Wave, Martch Art Project, 2019), ha invece costruito una narrazione unitaria che intreccia storie di affermazione del potere e di sottomissione, attingendo a riferimenti tra loro profondamente eterogenei.